La classe non è acqua. In un finale di Sanremo Women 2026 convulso spunta una fuoriclasse: Lotte Kopecky. La due volte campionessa del mondo ha vinto in Via Roma la seconda edizione della rinata Classicissima, regolando in uno sprint ristretto un drappello di 5 atlete con le quali si era avvantaggiata sul Poggio. Al secondo posto chiude Noemi Ruëgg (EF Education-Oatly), che migliora il terzo posto dello scorso anno, mentre al terzo c’è Eleonora Camilla Gasparrini (UAE Team ADQ).
Dopo la partenza da Genova, la fuga ha impiegato tantissimi chilometri per andare via. Dopo circa 50 km riescono ad andare via in 9: Eleonora La Bella (Aromitalia Vaiano), Katia Ragusa (Human Powered Health), Lara Crestanello (Isolmant-Premac-Vittoria), Constance Valentin (Mayenne Monbana My Pie), Heidi Franz (St Michel-Preference Home-Auber93), Eleonora Deotta (Mendelespeck E-Work), Sara Lucconi (Top Girls Fassa Bortolo), Sofia Arici (Vini Fantini-BePink) e Bodine Vollering (VolkerWessels), sorella di Demi.
La loro sorte è però segnata e sulla Cipressa la corsa si ricompatta. Il ritmo in salita è alto, l’obiettivo è staccare la favoritissima Lorena Wiebes: attacca prima Femke De Vries (Visma | Lease a Bike) e poi, soprattutto, Kasia Niewiadoma (Canyon/SRAM zondacrypto), che riduce il gruppo a una ventina di atlete, con Wiebes che soffre ma tiene duro.
Prima dello scollinamento prende un leggero vantaggio Lieke Nooijen (Visma | Lease a Bike), ma è in discesa che succede il patatrack: in una curva cieca, Niewiadoma, in testa al gruppo, scivola e tira giù diverse atlete, tra le quali Kim Le Court Pienaar (AG Insurance-Soudal). Per loro è la fine dei giochi, ma davanti la corsa prosegue a tutta velocità.
L’azione di Nooijen finisce a inizio del Poggio, che fa da trampolino di lancio all’attacco, secco e deciso, di Puck Pieterse (Fenix-Premier Tech). La seguono subito Kopecky, Ruëgg, Gasparrini e Dominika Włodarczyk (UAE Team Emirates-XRG). L’atleta polacca si mette subito a disposizione della compagna Gasparrini e dà modo alle 5 di resistere al ritorno del gruppo: in Via Roma è volata e a fare festa è la più titolata di tutte, il fenomeno Kopecky. Un altro alloro di una carriera straordinaria.