Chiusura
Vedi tutti
Loading...
Salva le date delle tue corse preferite Sincronizza il calendario
2017-oggi

L’ETA CONTEMPORANEA

Il nuovo ciclismo, i nuovi fenomeni


Lo sport cambia, si va sempre più veloci, ma la Milano-Sanremo rimane sempre la solita, imprevedibile, roulette russa.

Il Poggio rimane l’unico momento in cui provare a muoversi per evitare la volata, e spesso si riesce: l’edizione del 2017 si chiude con un fotofinish di 3 corridori, con Michal Kwiatkowski che batte Peter Sagan (che finirà 9 volte in Top 10 senza mai vincerla) e Julian Alaphilippe.

Nel 2018 Vincenzo Nibali rompe il digiuno di 12 anni per gli italiani, e resta ad oggi l’ultimo azzurro ad averla conquistata e nel 2020 Wout Van Aert si aggiudica quella che, sempre ad oggi, è la sua unica vittoria di una Monumento.

Poi qualcosa cambia, sulla scena cominciano ad affacciarsi Mathieu Van der Poel e Tadej Pogačar: il primo la vince due volte, il secondo l’ha vinta nel 2026.

hall of fame

Mathieu Van der Poel

Paesi Bassi

L’olandese eccelle ovunque: ciclocross, MTB e strada, ha vinto sempre e comunque. È riuscito a farlo anche alla Milano-Sanremo, due volte, nel 2023 e 2025, sfruttando il fatto che salite come Cipressa e Poggio non sono un ostacolo per lui, e poi il finale esplosivo è perfetto per le sue caratteristiche. Il primo trionfo è arrivato in solitaria, con uno scatto secco e deciso sul Poggio che ha lasciato tramortiti corridori come Pogačar, Van Aert e Ganna, il secondo al termine di una delle edizioni più memorabili della Classicissima. Nel 2025 Pogačar ha fatto esplodere la corsa sulla Cipressa, cosa che non succedeva da quasi 30 anni, ma Van der Poel è rimasto lì, alla sua ruota, e non l’ha lasciata fino a Via Roma. Sprint a tre (c’era anche Ganna) e seconda vittoria a Sanremo. Van der Poel è il cacciatore di classiche per eccellenza dell’ultimo decennio.