22 marzo 2019

Roulette Milano-Sanremo

La 110a edizione della Milano-Sanremo NamedSport, prima Classica Monumento della stagione, è in programma domani, con partenza da piazza Castello alle ore 9.45, mentre il Km 0 sarà in via della Chiesa Rossa dopo un trasferimento di 7.500 m. Al via 175 corridori in rappresentanza di 25 squadre (18 UCI WorldTeams e 7 Wild Card) composte da 7 corridori ciascuna. Le previsioni meteo parlano di una giornata soleggiata.

 

Mai come quest’anno la sfida per la Classicissima sembra incerta, divisa tra chi voglia attaccare sul Poggio ed i velocisti che vorranno arrivare in Via Roma a ranghi compatti. Con il dorsale nr 1 Vincenzo Nibali, che l’anno scorso vinse con un attacco in solitaria nel finale. Tra i pretendenti più accreditati ci sono il Campione del Mondo su Strada UCI, Alejandro Valverde, i vincitori delle passate edizioni Michal Kwiatkowski (2017), Arnaud Demare (2016), John Degenkolb (2015), Alexander Kristoff (2014) con il compagno di squadra Fernando Gaviria, Julian Alaphilippe ed il compagno di squadra Elia Viviani, Peter Sagan, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet e Caleb Ewan solo per nominarne alcuni.

I partenti della classicissima

 

COPERTURA TV

Il segnale internazionale della 110a edizione della Milano-Sanremo NamedSport, prodotto dall’host broadcaster RAI, coprirà in diretta le ultime tre ore di gara e verrà distribuito in 151 diversi Paesi del mondo, in tutti e cinque i continenti, attraverso 15 differenti network.

 

In Italia, tra diretta e speciali pre e post gara a partire dalle 14:00, la Classicissima di Primavera troverà su RAI 2 uno spazio di quasi quattro ore. Dalle 14:30 gli appassionati italiani potranno seguire la corsa anche su Eurosport, che apporterà un notevole contributo alla copertura internazionale della gara trasmettendo in 53 territori europei, in Australia e in 10 Paesi del Sud Est Asiatico, con commento in 20 diverse lingue.

 

Nel panorama europeo in chiaro, La Chaine L’Équipe offrirà la corsa in esclusiva sui propri schermi, mentre gli appassionati belgi potranno seguire l’evento su VTM Medialaan in lingua fiamminga e su RTBF in lingua francese.

 

La prima Monumento della stagione sarà trasmessa live in Sudafrica sugli schermi di Supersport e in tutto il Medio Oriente e Nord Africa sui canali di OSN.

 

Oltreoceano, la Sanremo andrà in onda in diretta sulle piattaforme Fubo.TV e FloSports in USA e Canada e su TDN in Messico e America Centrale, mentre il network ESPN coprirà il Brasile, il resto del Sudamerica e i Caraibi.

 

Collegamento in diretta anche dal Giappone, grazie alla copertura della piattaforma DAZN, mentre agli antipodi i tifosi neozelandesi potranno seguire la gara sugli schermi di Sky Sports.

 

Immagini della gara verranno altresì distribuite in tutto il mondo attraverso le agenzie SNTV e Perform.

 

PERCORSO

La Milano-Sanremo NamedSport si svolge sul percorso classico che negli ultimi 110 anni ha collegato Milano con la riviera di Ponente attraverso Pavia, Ovada, il Passo del Turchino per scendere su Genova Voltri. Da lì si procede verso ovest attraverso Varazze, Savona, Albenga fino a Imperia e San Lorenzo al Mare dove, dopo la classica sequenza dei Capi (Mele, Cervo e Berta), si affrontano le due salite inserite negli ultimi decenni: Cipressa (1982) e Poggio di Sanremo (1961). La Cipressa misura 5,6 km ad una pendenza media del 4,1% e presenta una discesa molto tecnica che riporta sulla SS1 Aurelia.

 

Ultimi km

A 9 km dall’arrivo inizia la salita del Poggio di Sanremo (3,7 km a meno del 4% di pendenza media con punte dell’8% nel tratto che precede lo scollinamento). La salita presenta una carreggiata leggermente ristretta e quattro tornanti nei primi 2 km. La discesa è molto tecnica su strada asfaltata, ristretta in alcuni passaggi, con un susseguirsi di tornanti, di curve e controcurve fino all’immissione nella statale Aurelia. L’ultima parte della discesa si svolge nell’abitato di Sanremo. Ultimi 2 km su lunghi rettilinei cittadini. Da segnalare a 850 m dall’arrivo una curva a sinistra su rotatoria e ai 750 m dall’arrivo l’ultima curva che immette sul rettilineo finale di via Roma, tutto su fondo in asfalto.